Omofobia/1

Luglio 12, 2007 di Eris Dysnomia

Questa mattina andando al lavoro in ritardo ho avuto la sensazionale fortuna di ascoltare la radio. E alla radio mandano in onda di tutto. La radio in questione è Radio Capital nel programma Isaradio (che è abbastanza gay-friendly).

Anche e soprattutto per questo sono rimasto basito dalla pochezza linguistica e dalla frivolezza imperante nei nostri media.

Tralascio ogni genere di commento sulla mostra in sé, che non ho visto e di cui so poco, per soffermarmi sull’utilizzo della nostra povera lingua (povera nel senso di poveramente utilizzata) da parte di un mezzo di ‘diffusione di massa’ (sinistramente simile alla ‘distruzione’ no?).

Ordunque, lo stralcio di programma che ho seguito si incentrava su questa mostra ‘a tematica omosessuale’, per trasformarsi (alchimia linguistica) in ‘mostra omosessuale’. Ora non credo che le due simpatiche conduttrici avessero intenzioni ostili (tanto più che ad un certo punto hanno inserito nel discorso anche l’on. Luxuria in modo assolutamente amichevole), però se uno presta attenzione, sente come, ad un livello quasi pre-conscio, ci sia comunque una velata forma di omofobia (nei casi più fortunati, ovvio), così tanto radicata nella nostra cultura da non essere neanche più percepita.

Forse sono paranoico, ma io credo profondamente nel potere delle parole e quindi sono fastidiosamente attento a queste sottigliezze.

Chissà se cambierà mai qualcosa?

E&D

figli

Luglio 10, 2007 di Eris Dysnomia

stamattina andando al lavoro ho sentito una canzone alla radio. non ricordo che canzone fosse.

ricordo benissimo la sensazione che mi ha lasciato, però.

mi ha fatto tornare prepotentemente la voglia di un figli*.

è un pensiero che mi torna in mente, a volte, senza una ragione precisa, o per una ragione precisa. tipo quando ho conosciuto la figlia di amici, piccola, piccola, sorridente, bellissima.

io non amo i bambini in senso lato. nel senso che non impazzisco nel vedere qualunque tipo di bambino. non sbavo alla parola ‘bambino’, non mi sdilinquisco, né m’incanto ad osservarli e soprattutto non mi piacciono sempre, in qualunque fase della loro semplice vita.

però l’idea di avere un figli* mi* mi prende alle viscere. immagino, rifletto, penso a come sarebbe. faticoso, stravolgiritmi, massacrante. però lo farei subito.

e sogno.

già perchè, in italia, è solo un sogno.

anche se sono assolutamente convinto che sarei un padre più che buono. ho ottimi esempi attorno a me.

e sono anche convinto che mi* figli* non avrebbe alcun problema di integrazione.

alla faccia dei bigotti, rinsecchiti sui loro pregiudizi, come merde sui marciapiedi.

E&D

Oh, ma dico!!

Luglio 6, 2007 di Eris Dysnomia

Stamattina, appena sveglio, ho dovuto parlare durante il primo caffè.

Sembrare lucido, simpatico…in una parola….SVEGLIO.

No, ma, dico, è vita questa? Ma in che mondo siamo?

Arf.

E&D

Stamattina/2

Luglio 5, 2007 di Eris Dysnomia

Sempre in auto, coda fluida, mi supera un coupé BMW con a bordo due esseri, credo umani.

Pochi capelli, abbronzatura fasulla, facce anonime, rese ancor più anonime dalla banale e, ahimé, fin troppo diffusa inutile ostentazione di pseudo-ricchezza.

Si giunge ad un passaggio pedonale ove attendono, scioccamente speranzose, due ragazze, normali, ecco, diciamo forse un po’ banalotte…, ma a parte questo, intente ad una fitta chiacchiera.

Il guidatore strombazza il claxon e quando le due sventurate (supposizione di innocenza non suffragata da nulla in realtà) si voltano incuriosit, i due gaglioffi sventolano la manina in segno di maschio saluto.

Pappagalli.

E&D

Stamattina

Luglio 5, 2007 di Eris Dysnomia

Stamattina andando al lavoro ho sentito OndaVerde su Radio2. Il programma è sponsorizzato dalla Scotti, con il suo nuovo prodotto di punta PastaRiso o RisoPasta o un’altra cosa del genere (che tra l’altro in Oriente – Cina, Giappone, Corea e anche altrove – esiste da qualcosa come 7miliardi di anni luce).

La cosa che mi fa assolutamente impazzire dalle risate è proprio com’è congeniato questo breve spot pubblicitario. Mi ricorda in modo preciso, uguale, spiccicato le pubblicità della fittizia azienda ‘Novembrini‘ che i Broncoviz recitavano in Hollywood Party (Rai3, 1995).

Gustoso, per essere reale…

E&D