scherzi della memoria

Marzo 12, 2008 by Eris Dysnomia

“Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,

prese costui de la bella persona

che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sí forte,

che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte:

Caina attende chi a vita ci spense”.

Queste parole da lor ci fuor porte.

Quand’io intesi quell’anime offense,

china’ il viso e tanto il tenni basso,

fin che ‘l poeta mi disse: “Che pense?”

Quando rispuosi, cominciai: “Oh lasso,

quanti dolci pensier, quanto disio

menò costoro al doloroso passo!”

Poi mi rivolsi a loro e parla’ io,

e cominciai: “Francesca, i tuoi martiri

a lagrimar mi fanno tristo e pio.

Ma dimmi: al tempo d’i dolci sospiri,

a che e come concedette Amore

che conosceste i dubbiosi disiri?”

E quella a me: “Nessun maggior dolore

che ricordarsi del tempo felice

ne la miseria; e ciò sa ‘l tuo dottore.

Ma s’a conoscer la prima radice

del nostro amor tu hai cotanto affetto

dirò come colui che piange e dice.

Noi leggiavamo un giorno per diletto

di Lanciallotto come amor lo strinse:

soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per piú fiate li occhi ci sospinse

quella lettura, e scolorocci il viso;

ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disiato riso

esser baciato da cotanto amante,

questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi baciò tutto tremante.

Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:

quel giorno piú non vi leggemmo avante”.

Natalie Merchant – Ophelia

copio e incollo, con molto piacere

Febbraio 15, 2008 by Eris Dysnomia

http://metilparaben.blogspot.com/2008/02/denunciateli.html

martedì 5 febbraio 2008

Denunciateli

La Stampa di oggi racconta l’odissea notturna di una donna che cerca inutilmente di farsi prescrivere la pillola del giorno dopo, compiendo una vera e propria via crucis negli ospedali romani e ottenendo in risposta una interminabile serie di dinieghi, motivati dall’obiezione di coscienza dei vari medici di turno.
Stante il fatto che questa stucchevole tiritera, a quanto risulta, si ripete continuamente in numerosi ospedali italiani, mi corre l’obbligo di ricordare che la pillola del giorno dopo non è un presidio abortivo, e che la legge 194/78 prevede la possibilità dell’obiezione di coscienza esclusivamente nel caso di interruzione di gravidanza.
Tanto premesso, invito le donne che dovessero vedersi rifiutata la prescrizione della pillola del giorno dopo a seguire i suggerimenti che seguono:

  1. farsi sempre registrare all’entrata del Pronto Soccorso;
  2. chiedere al personale medico e infermieristico con cui vengono in contatto di qualificarsi;
  3. se viene detto loro che il ginecologo di turno non può riceverle, chiedere cosa glielo impedisce e farsi dare le sue generalità complete;
  4. farsi rilasciare una cartella di Pronto Soccorso contenente i motivi della mancata prescrizione;
  5. in caso di non adesione del personale ospedaliero alle legittime richieste di cui ai punti precedenti, chiamare immediatamente le forze dell’ordine e denunciare l’accaduto sul posto e in loro presenza.

Una volta ottenuti questi dati sarà possibile denunciare il medico che non ha voluto prescrivere la pillola del giorno dopo dichiarandosi obiettore (già che ci sono, aggiungo che identica misura può essere adottata nei confronti dei farmacisti che si rifiutano di venderla).
Qua tutte le informazioni; qua e qua i modelli da utilizzare per le denunce.
Svegliamoci, gente, o questi ci si mangiano.
Vivi, ché godono di più.

ce ne fosse di più, di informazione così…

E&D

anti abortisti…pfuah!

Febbraio 15, 2008 by Eris Dysnomia

un post molto bello e molto vero.

aderisco

http://miokarma.splinder.com/post/15931525#comment

E&D

CUS

Luglio 17, 2007 by Eris Dysnomia

http://www.mariomieli.org/spip.php?article335

pacs

dico

cus

io affermo: no, usiamo i MERDA (Mettere Esseri Realmente Diversi Assieme) così almeno ci riconosceranno dall’odore

E&D

Matrimonio/1

Luglio 17, 2007 by Eris Dysnomia

pensieri di pancia/1

Luglio 17, 2007 by Eris Dysnomia

… a volte si resta senza parole, con il cuore gonfio di cose da dire e da comunicare.

e si scopre che la lingua di Dante, figlia di Cicerone, Ovidio e tanti altri, arricchita nei secoli da altre culture, semplicemente non basta per dire tutto quello che uno pensa.

Grazie

Questo è per te

E&D

Omofobia/2

Luglio 13, 2007 by Eris Dysnomia

sconcertante…

ci cullano nell’infantile sogno di una democrazia laica. bastardi schifosi

AH!

http://www.giusykei.com/omofobia.html

Biforenafter

Luglio 12, 2007 by Eris Dysnomia

before

miss ketty 1

after

miss ketty 2

miracoli della censura…

E&D

European Pride

Luglio 12, 2007 by Eris Dysnomia

Omofobia/2

Luglio 12, 2007 by Eris Dysnomia